14/10/2016

COMMERCIO AMBULANTE: UN OSSO DURO IN SÃO FILIPE

Autore: Anna Bonamico

Il commercio ambulante torna a prendersi cura delle strade della città di São Filipe nell'isola di Fogo. La città sanfilipense é tutta colorata con abbigliamento, decorazioni, verdure e prodotti dell’orto, pesce, in un delirio di acquisto e di vendita che è diventato un problema per pedoni e automobilisti, ma anche per la salute pubblica. La tendenza è che questo caos che è sorto negli ultimi tempi in São Filipe, possa crescere ancor più e si sta rivelando un “osso duro” per i funzionari comunali e della sanità pubblica.

Nonostante i richiami mossi dalla Vigilanza del Comune sulla questione ambulanti, questi continuano a invadere vialetti, marciapiedi e parcheggi su entrambi i lati della strada, rendendo difficoltosa la circolazione sia dei pedoni che delle auto.

Ciò che attira più attenzione, però, è la vendita di pesce, verdure e frutta per le strade.

Benché il Comune abbia investito nella costruzione di un mercato coperto ed ordinato, le venditrici  preferiscono continuare a vendere porta - a - porta, con gli impedimenti che ne conseguono.

Ci sono altri motivi che parlano più forte: siamo il capofamiglia per le nostre famiglie", esprime una delle pescatrici.

Molte di loro sono madri e capofamiglia, ma si incontrano anche giovani in cerca di mezzi di sussistenza: escono di casa presto, scelgono il sito il più vicino alla strada e dove c'è maggior movimento di persone e montano la loro tenda, preferibilmente ai piedi di un albero ombreggiante.

I venditori ambulanti preferiscono esporre i loro prodotti nelle strade e piazze pubbliche, come un modo per attrarre i consumatori, anziché vendere negli spazi del mercato comunale. "Ecco come possiamo attirare persone più facilmente. È la mattina che c'è una maggiore domanda, perché nel pomeriggio non c'è più movimento di persone in città ", rivela. I vari Hiace (pullmini) che fanno servizio da e verso l’interno, hanno già riportato a casa i loro viaggiatori che domani, forse, torneranno in città.

Prima che venisse raso al suolo per farne una piazza, il “mercato americano” offriva una moltitudine colorata di capi di abbigliamento, camicette, pantaloni, maglie… Ora ci sono solo più le venditrici ambulanti, sommerse da cumuli di capi, più o meno giovani, figlie o madri che “tirano avanti” per il pane quotidiano.

Nel mercato municipale di São Filipe, i commercianti accusano il sindaco di non essere in grado di risolvere il problema del commercio, che sta diventando insostenibile in città.

Per molti, è inaccettabile che il comune non sia in grado di monitorare e controllare la vendita porta a porta nelle strade della città dei sobrados, considerata la più pulita in Capo Verde.

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